Credito imposta acquisto beni strumentali

(sostituisce il superammortamento) 

A decorrere dal 1° gennaio 2020 il superammortamento è stato sostituito con il nuovo credito di imposta per l’acquisto di beni strumentali che non abbiano le caratteristiche dell’Industria 4.0 per i quali è previsto un credito di imposta con aliquote diverse.

La legge di bilancio 2021 ha ulteriormente potenziato l’agevolazione.

BENEFICIARI

Tutti i titolari di reddito di impresa, inclusi gli enti non commerciali per l’attività commerciale eventualmente esercitata, gli esercenti di arti e professioni anche in forma associata ed esercenti di arti e professioni che applicano il regime di vantaggio.

AGEVOLAZIONE 2020

Credito di imposta del 6% per investimenti fino a 2 milioni di euro

Il credito d’imposta spettante è utilizzabile esclusivamente in compensazione in 5 quote annuali di pari importo a decorrere dall’anno successivo a quello di entrata in funzione dei beni

Investimenti effettuati a decorrere dal 01/01/2020 fino al 16/11/2020, ovvero entro il 30 giugno 2020, a condizione che entro la data del 16/11/2020 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione

AGEVOLAZIONE 2021

Credito di imposta del 10% per investimenti fino a 2 milioni di euro

Il credito d’imposta spettante è utilizzabile esclusivamente in compensazione in 3 quote annuali di pari importo a decorrere dall’anno di entrata in funzione dei beni.

Per i soggetti con un volume di ricavi o compensi inferiori a 5 milioni di euro è utilizzabile in compensazione in un’unica quota annuale per il 2021

Investimenti effettuati a decorrere dal 16/11/2020 fino al 31/12/2021, ovvero entro il 30/06/2022, a condizione che entro la data del 31/12/2021 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione

AGEVOLAZIONE 2022

Credito di imposta del 6% per investimenti fino a 2 milioni di euro

Il credito d’imposta spettante è utilizzabile esclusivamente in compensazione in 3 quote annuali di pari importo a decorrere dall’anno di entrata in funzione dei beni.

Investimenti effettuati a decorrere dal 01/01/2022 fino al 31/12/2022, ovvero entro il 30/06/2023, a condizione che entro la data del 31/12/2022 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione

ULTERIORI BENEFICI

 Il credito d’imposta non concorre alla formazione del reddito nonché della base imponibile dell’imposta regionale sulle attività produttive.

Il credito d’imposta è cumulabile con altre agevolazioni che abbiano ad oggetto i medesimi costi, a condizione che tale cumulo non porti al superamento del costo sostenuto.

Per gli investimenti effettuati mediante contratti di locazione finanziaria, si assume il costo sostenuto dal locatore per l’acquisto dei beni.

INVESTIMENTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili al super ammortamento gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi.

ESCLUSIONI

Sono esclusi dal super ammortamento i beni immateriali, i beni merce o semilavorati, i materiali di consumo e i beni strumentali con coefficiente di ammortamento inferiore al 6,5%, i fabbricati e costruzioni, ed i beni indicati in nell’allegato 3 della Legge di Bilancio 2015.

Sono esclusi i beni indicati all’articolo 164, comma 1, del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22  dicembre  1986, n. 917.

ADEMPIMENTI

Le fatture e gli altri documenti relativi all’acquisizione dei beni agevolati devono contenere l’espresso riferimento alle disposizioni.

Se, entro il 31 dicembre del secondo anno successivo a quello di effettuazione dell’investimento, i beni agevolati sono ceduti a titolo oneroso o sono destinati a strutture produttive ubicate all’estero, anche se appartenenti allo stesso soggetto, il credito d’imposta è corrispondentemente ridotto escludendo dall’originaria base di calcolo il relativo costo

SCADENZA

Investimenti effettuati a decorrere dal 1° gennaio 2020 e fino al 31 dicembre 2022, ovvero entro il 30 giugno 2023 a condizione che entro la data del 31 dicembre 2022 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione

Vieni a trovarci in sede, siamo in via San Sebastiano a Sala Consilina presso la Banca Monte Pruno.

Contatti

Telefono

+39 0975 52 72 77

Email

vallodidiano@impresealcentro.it

Indirizzo

Via San Sebastiano, Sala Consilina (SA)

Privacy Policy